I migliori vini prodotti con il moscato bianco, quando le bollicine fanno la differenza

Avrete sicuramente sentito parlare delle uve di moscato bianco, uve queste davvero eccezionali che si caratterizzano alla maturazione per il loro colore giallo dorato. Le uve di moscato bianco trovano la loro dimora d’eccezione nel Sud del Piemonte, in modo particolare nella zona di Canelli, una zona questa che ha una vocazione viniticola davvero molto intensa e dove ancora oggi si cerca di far vivere anno dopo anno le più antiche tradizioni di questo importante settore. Facendo un giro per questa meravigliosa zona d’Italia potrete osservare dei panorami mozzafiato, vitigni che si estendono a perdita d’occhio, cantine e ovviamente produttori locali che sono rinomati in ogni angolo del mondo.
Ma quali vini è possibile realizzare con queste uve d’eccezione? Sono molti i vini che è possibile ottenere, ma il più famoso è senza dubbio il moscato d’Asti docg. Il Moscato è un vino dolce il cui sapore però non è eccessivo, non è stucchevole. Si tratta di un vino frizzante, anche in questo caso però non in modo eccessivo, che può accompagnare alla perfezione i dessert ma che può essere sfruttato anche durante tutto il pasto. Il suo colore è giallo paglierino con meravigliosi riflessi dorati e nel suo profumo fresco e aromatico è possibile scoprire le note della salvia e della pesca. Assaggiare un sorso di Moscato significa fare un vero e proprio viaggio sensoriale e il suo sapore pieno e vellutato riempie subito il palato.
Anche l’Asti DOCG è altrettanto famoso, una proposta questa un po’ più frizzante e più dolce che nasce per accompagnare dessert, frutta, gelati e che senza dubbio è la soluzione ideale per un bel brindisi. Si tratta di uno spumante dolce assolutamente da scegliere allora per le occasioni importanti come il festeggiamento di un compleanno, come il Natale, il Capodanno, per suggellare questi momenti con un bouquet di aromi e profumi davvero eccezionale.
Ovviamente questi vini moscato vengono prodotti nella zona di Canelli da diverse aziende. A nostro avviso tra le aziende migliori dobbiamo annoverare Tosti. Tosti ha una storia che affonda le sue radici nel lontano 1820 e che ancora oggi porta avanti le tradizioni del passato. Continua ovviamente a mettere in atto una spremitura soffice e a far fermentare il vino a bassa temperatura e l’imbottigliamento avviene in modo immediato, tutto questo per far sì che le caratteristiche delle uve rimangano intatte. Qualità, sicurezza, genuinità, è questo ciò che Tosti vuole regalare e ci riesce davvero alla perfezione.
Veniamo infine ad una piccola curiosità. Prendete in mano una bottiglia di un vino Tosti e osservatela con attenzione. Non notate niente di strano? Sì, avete visto bene, è come se la bottiglia avesse un piccolo ombelico. Si tratta di una caratteristica distintiva delle bottiglie Tosti, di un piccolo elemento estetico che permette di riconoscerle con una sola occhiata. Scovarle così è ancora più semplice, impossibile insomma sbagliare!

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